• Top A Home

Scegli un argomento

Definizione della Prevalenza nelle Cooperative Agricole

Oggi parleremo dell’art. 2513 Criteri per la definizione della prevalenza, aggiornato dall’art. 8 del Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 – Riforma organica della disciplina delle società’ di capitali e società’ cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 366. (GU n.17 del 22-1-2003 – Suppl. Ordinario n. 8), facendo particolare riferimento alle Cooperative Agricole. Iniziamo ricordando che la condizione di prevalenza di cui al citato articolo 2513 dev’essere documentate nella Nota Integrativa al Bilancio di Esercizio evidenziando:
  • La percentuale dei ricavi delle vendite dei beni o delle prestazioni di servizi verso i soci rispetto a quelli totali della voce A1 del bilancio;
  • La percentuale del costo del lavoro dei soci rispetto a quello totale della voce B9 del bilancio;
  • La percentuale del costo della produzione per servizi ricevuti dai soci rispetto a quello totale della voce B7 del bilancio;
  • La percentuale dei beni conferiti dai soci rispetto a quelli totali della voce B6 del bilancio.
La Prevalenza si ritiene realizzata quando la percentuale di riferimento dei soci sul totale supera il 50%. Quando si realizzano contestualmente più tipi di scambio mutualistico la condizione di prevalenza si documenta mediante media ponderata.
La Prevalenza nelle Cooperative Agricole
Nelle cooperative agricole la condizione di prevalenza si realizza quando la quantità o il valore dei prodotti conferiti dai soci è superiore al 50% della quantità o del valore totale dei prodotti. Il legislatore ha infatti stabilito che la prevalenza, per quanto concerne le “cooperative agricole”, sussiste quando il rapporto fra la “quantità” o il “valore” dei prodotti conferiti dai soci supera il 50% della quantità o del valore dei prodotti complessivamente acquisiti, con la conseguenza che non si rende necessario, ai fini della determinazione della mutualità, riferirsi al rapporto di cui alla lettera c), comma 1, dell’articolo 2513, c.c., che resta fermo per tutte le altre cooperative di conferimento. Ovviamente, per il suo calcolo, devono essere utilizzate le stesse unità di misura, quindi valori con valori e quantità con quantità. Se hai bisogno di aiuto, Cooperativeonline.it è disponibile ad affiancarti in questa analisi.
Come sempre siamo a tua disposizione per ulteriori chiarimenti e/o informazioni tramite la chat oppure il form di seguito. [contact-form-7 id=”2091″ title=”Modulo di contatto 1″]
Disclaimer di responsabilità. Il presente articolo è stato scritto in data 30 agosto 2016 e rappresenta una nostra personale interpretazione, è fornita a titolo gratuito e non si configura quale consulenza professionale, essendo il fine meramente informativo e divulgativo. Le informazioni contenute nel presente articolo, nonché quelle contenute nel sito cooperativeonline.it, devono essere verificate con il proprio professionista di fiducia; ne consegue che l’utilizzo delle informazioni qui contenute, o di quelle reperite sul sito cooperativeonline.it, è a vostro totale rischio e/o responsabilità. I testi dei provvedimenti reperibili sul sito cooperativeonline.it direttamente o mediante link, non sono ufficiali. In tal senso si declina ogni responsabilità per eventuali inesattezze, omissioni o difformità dal testo ufficiale.

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.